Il sistema costruttivo integrato S.D., risponde ai pił recenti dettami in materia di costruzioni in zona sismica e prevede l'impiego, sia per la parte verticale (pilastri pluripiano), sia per quella orizzontale (travi continue e solai) di elementi prefabbricati in c.a., che si integrano tra loro grazie al nodo strutturale ad umido (getti di completamento). L'analisi della struttura e l'individuazione del modello di calcolo considerano la parte prefabbricata che spicca dalle fondazioni indipendente da tutte le altre strutture esistenti. La ricerca dei parametri di sollecitazione viene effettuata avvalendosi di un codice di calcolo automatico per l'analisi strutturale FEM (metodo degli elementi finiti). La novitą del sistema risiede nella particolare conformazione del pilastro prefabbricato pluripiano in c.a., che consente di alloggiare pił piani di travi reticolari autoportanti, garantendo l'attraversamento delle armature di continuitą poste in opera prima del montaggio dei solai alveolari autoportanti. Questo pilastro non necessita di infissione alla base (eliminazione dei bicchieri) e soprattutto non presenta le comuni antiestetiche mensole di appoggio per le travi. E' evidente che l'assenza di questi due vincoli, bicchiere e mensole, libera il progetto dell'edificio in altezza contenendo l'interpiano e consentendo minor volume di scavo rispetto alla tradizionale struttura prefabbricata definita 'pesante', pur mantenendo il pregio del montaggio 'tutto finito ad uscire'. L'elevata flessibilitą del sistema costruttivo offre notevoli vantaggi, pur mantenendo alti standard di realizzazione e di sicurezza garantendo caratteristiche finali paragonabili ad una struttura intelaiata realizzata interamente in opera.